Le Strutture Invisibili

Ciò che accade racconta spesso una storia più ampia

Una decisione è stata valutata con attenzione, eppure rimane sospesa.

Una persona desidera alleggerire le proprie responsabilità, ma ogni imprevisto ritorna nelle sue mani.

Un professionista produce risultati, mentre il riconoscimento del suo valore rimane inferiore a ciò che porta.

Un gruppo introduce nuovi ruoli, ma le decisioni continuano a seguire i percorsi di prima.

A prima vista sembrano situazioni diverse.

Poi rallentiamo lo sguardo e osserviamo ciò che continua a ripetersi.

Il punto nel quale compare il problema racconta soltanto una parte

Immagina una responsabile che desidera rendere più autonomi i propri collaboratori.

Assegna compiti, definisce scadenze e chiarisce gli obiettivi. Quando percepisce un rischio, però, interviene per proteggere la qualità del risultato.

Il gruppo impara che, nei momenti più delicati, sarà lei a riprendere il controllo. Le richieste aumentano, la responsabile si sente sempre più indispensabile e la dipendenza che desiderava ridurre finisce per rafforzarsi.

Ogni comportamento, osservato singolarmente, appare comprensibile.

È la relazione tra quei comportamenti a produrre un risultato diverso da quello desiderato.

Il problema è davvero la scarsa autonomia del gruppo oppure il modo in cui, insieme, responsabile e collaboratori continuano a ricostruire la dipendenza?

Una rubrica per allenare lo sguardo

Le Strutture Invisibili è la rubrica dedicata alle dinamiche ricorrenti che attraversano le scelte, le relazioni, il lavoro e le organizzazioni.

Parte da scene comuni, da comportamenti che sembrano naturali e da risultati che tendono a ricomparire, anche quando cambiano le circostanze.

Ogni episodio rallenta ciò che normalmente osserviamo in fretta, mette in relazione elementi apparentemente separati e accompagna verso una domanda diversa:

che cosa rende ancora possibile che questa situazione continui a prodursi proprio in questo modo?

A volte il primo cambiamento comincia qui: nel momento in cui smettiamo di guardare soltanto ciò che accade e iniziamo a riconoscere la logica che collega le risposte delle persone coinvolte.

Guarda gli ultimi episodi

Hai già dimostrato abbastanza? – Le Strutture Invisibili Ep.1

Esiste una differenza sottile tra crescere e continuare a prepararsi per sentirsi finalmente all’altezza.

Il Giudizio: cosa ci dice davvero? – Le Strutture Invisibili Ep. 2

Quante energie spendiamo ogni giorno per far sì che gli altri ci interpretino nel modo giusto?

A volte non stiamo aspettando il momento giusto. Stiamo aspettando una sicurezza che può nascere solo dopo aver iniziato.

Osservazioni da leggere con più tempo

Nel Blog sviluppo alcune di queste dinamiche attraverso articoli dedicati alle relazioni, alle decisioni, alla leadership e alle organizzazioni.

Ogni testo parte da ciò che accade e amplia progressivamente il campo, fino a rendere visibile qualcosa che prima rimaneva sullo sfondo.

Quando una nuova lettura incontra la tua realtà

A volte riconoscere una struttura invisibile permette di formulare una domanda più precisa.

Altre volte rende evidente che una decisione, un ruolo, una relazione o una responsabilità chiedono di essere affrontati da un punto diverso.

Il Metodo C.R.I.S.S. ThinkHack!ng™ interviene in questo passaggio: quando ciò che hai cominciato a vedere chiede di diventare una posizione, una decisione e un cambiamento capace di reggere nella realtà.