Apprendimento, neuroscienze e Intelligenza Artificiale
Educare il Pensiero
Apprendimento, neuroscienze e Intelligenza Artificiale
Negli ultimi anni, gli articoli dedicati all’intelligenza artificiale, alla comunicazione, al linguaggio e all’apprendimento sono nati da esperienze, osservazioni e contesti differenti. Riletti oggi, mostrano un filo conduttore che inizialmente non era così evidente: comprendere come stiano cambiando i processi attraverso cui costruiamo conoscenza.
L’intelligenza artificiale costituisce una nuova mediazione cognitiva. Comprenderne gli effetti significa osservare come cambiano i processi di apprendimento, la costruzione del linguaggio, il ragionamento e, più in generale, lo sviluppo del pensiero.
Se non possiamo prevedere con certezza quali conoscenze e quali competenze saranno necessarie negli anni a venire, possiamo però comprendere quali processi cognitivi permettono alle persone di continuare ad apprendere, interpretare la complessità e adattarsi al cambiamento.
Questo progetto raccoglie articoli, esperienze e percorsi di ricerca nella formazione e nella didattica che mettono in dialogo neuroscienze dell’apprendimento, pensiero sistemico, metacognizione, formazione e intelligenza artificiale. L’obiettivo è osservare come questi ambiti possano contribuire a comprendere i processi attraverso cui sviluppiamo abilità e competenze e a progettare pratiche educative e formative capaci di avere cura della sovranità cognitiva, e cioè della capacità di rimanere autori del proprio processo di pensiero anche quando esso è supportato da strumenti di AI, costruendo attivi quei processi cognitivi, forse ancora da scoprire, che permettono di osservare un fenomeno da prospettive differenti, riconoscerne le strutture organizzative, costruire categorie interpretative, elaborare modelli trasferibili e trasformare ogni esperienza in un’opportunità per imparare a imparare.
Ogni innovazione tecnologica ci ha invitati a ripensare il modo in cui apprendiamo, descriviamo il mondo e costruiamo significato, ma questa è senza precedenti. Oggi più che mai diventa urgente educare il pensiero in modo da coltivare la capacità di imparare a imparare in un modo diverso, di formulare domande che orientino la ricerca e di sviluppare un’autonomia cognitiva che renda possibile continuare a comprendere e apprendere durante tutto il flusso di cambiamento che lo sviluppo delle forme di intelligenza artificiale ci sta portando.
Percorso di ricerca
Essere umani nell’era dell’AI: le competenze essenziali per non scomparire
La comunicazione all’era dell’iperconnessione: tra connessione apparente e silenzio necessario
Il tempo che non abbiamo e quello che non possiamo perdere
ll lessico come infrastruttura del pensiero nell’era dell’Intelligenza Artificiale